di Emilia Morelli
Il re emerito Juan Carlos I diffonde un videomessaggio rivolto ai giovani in vista dell’uscita delle sue memorie, irritando Casa reale e governo. Sullo sfondo, il desiderio di tornare in Spagna e le celebrazioni senza di lui
Alla vigilia dell’uscita in Spagna del libro Reconciliación, le attese memorie di Juan Carlos I, il re emerito torna al centro dell’attenzione pubblica con un nuovo videomessaggio. Dopo l’intervista rilasciata a France 3 e la diffusione anticipata dell’edizione francese del libro, l’ex sovrano ha scelto di parlare ancora, rivolgendosi stavolta alle giovani generazioni.
Nel video, registrato di fronte a una bandiera spagnola, Juan Carlos chiede ai ragazzi di sostenere il lavoro del figlio Felipe VI, impegnato – a suo dire – nel “difficile compito di unire gli spagnoli”. Rivendica inoltre il ruolo decisivo della monarchia nella transizione democratica che seguì la fine del franchismo.
Autoesilio ad Abu Dhabi e la frustrazione per le celebrazioni mancate
Dal 2020 Juan Carlos vive ad Abu Dhabi, dove si è trasferito volontariamente dopo anni segnati da controversie fiscali, indagini giudiziarie poi archiviate e scandali privati che ne hanno intaccato la reputazione.
Negli ultimi interventi pubblici non ha nascosto la delusione per essere stato escluso dalle celebrazioni dedicate ai cinquant’anni del ritorno della monarchia parlamentare, un appuntamento simbolico che ha ricordato la fine della dittatura di Franco. L’ex re ha confessato più volte il desiderio di poter rientrare stabilmente in patria, almeno prima della morte, immaginando persino la possibilità di un funerale di Stato.
Un video che sorprende e irrita istituzioni e governo
La pubblicazione del videomessaggio, diffuso inizialmente dal media The Objective e successivamente caricato su YouTube, ha colto di sorpresa non solo l’esecutivo ma anche la Casa reale, che non era stata informata dell’iniziativa.
Il premier Pedro Sánchez, intervistato da Tve, ha definito il messaggio “inopportuno e inappropriato”, ricordando come la stessa Zarzuela avesse espresso una valutazione simile. Quanto a un eventuale rientro del re emerito, il presidente del governo ha sottolineato che si tratta di una decisione personale, da concordare eventualmente con la Casa reale, aggiungendo però che Juan Carlos “ha già manifestato il desiderio di tornare regolarmente e lo sta facendo”.
Il malcontento della Zarzuela e l’attenzione mediatica attorno al libro
Fonti vicine alla Casa reale, citate da El País, hanno espresso irritazione per l’iniziativa del re emerito, giudicata superflua e poco opportuna. La pubblicazione delle memorie ha già monopolizzato il dibattito pubblico nelle ultime settimane, alimentando discussioni non solo sul suo rapporto con Franco, ma anche sulla sua assenza dalle celebrazioni istituzionali.
L’unico momento in cui Juan Carlos ha preso parte agli eventi è stato un breve pranzo privato con la famiglia reale al Palazzo del Pardo, una presenza limitata rispetto alla portata dell’anniversario.
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